Grazie ad alcuni accorgimenti possiamo utilizzare i famosi algoritmi dei siti di booking a proprio favore, per ottenere prezzi più bassi

Come ormai tutti sanno, al giorno d'oggi, online siamo tutti completamente profilati, infatti, quando cerchiamo di acquistare un volo o una camera d'albergo, il portale in questione sfrutta i propri algoritmi interni per restituirci un prezzo, sulla base di alcuni dati che noi non credevamo di avergli fornito.

Quando accediamo ad un portale tipo Booking loro sono già a conoscenza delle seguenti informazioni:

  • Dove. Tramite l’indirizzo IP Pubblico del vostro router, il portale è in grado di approssimare la vostra posizione attuale.
  • Come. Il portale è in grado di visualizzare con che tipo di Smartphone, PC o Mac vi siete connessi.
  • Perché. Se vi siete già collegati precedentemente a quel portale, i cookie che avete “generato” con le vostre ricerche andranno a profilare dettagliatamente i vostri interessi. Per fare un esempio offline, se andate spesso in un negozio di abbigliamento, il venditore sarà già a conoscenza di cosa vi piace e di cosa non vi piace, pertanto saprà far leva sulle giuste emozioni per vendervi qualcosa.

Tutti questi dati sono forniti automaticamente dal vostro browser (Chrome, Firefox, etc..). Possiamo indignarci per questo furto di dati sensibili oppure, adesso che sappiamo che tipo di dati ci vengono sottratti, possiamo sfruttare la situazione a nostro vantaggio, perché la cosa interessante è che possiamo falsificare questi dati che ci vengono sottratti ogni volta. Ecco come.

Scegliere il dispositivo giusto

E’ dimostrato che se si accede ad uno di questi portali con un Mac o con un iPhone/iPad, i prezzi salgono, mentre scendono se accediamo da un dispositivo Windows e scendono ancora di più se accediamo da uno Smartphone Android. Ovviamente questi sono tutti studi statistici, pertanto se cercate di prenotare una camera per Capodanno, la pagherete ugualmente un occhio della testa. In ogni caso il primo consiglio è quello di accedere da un PC Windows o da uno Smartphone Android

Navigare in incognito

Usare la navigazione in incognito fornita dai vostri browser vi consentirà di non fornire i vostri interessi ai siti che state per visitare. Infatti navigando in incognito la cronologia e i cookie non vengono memorizzati, così quando accediamo ad un sito è come se fosse sempre la prima volta. Gli step da seguire sono i seguenti:

  • Eliminare i cookies del vostro browser. Per esempio, per farlo su Chrome andare su Impostazoni, Avanzate, Cancella Dati di Navigazione e selezionare come nell'immagine
  • Chiedere e riaprire il vostro Browser
  • Aprire una nuova finestra di navigazione in incognito

Utilizzare la VPN

La VPN è uno strumento che ci consente di camuffare la nostra reale posizione. In poche parole la VPN mette in sicurezza la nostra connessione e nasconde il nostro reale indirizzo IP (indirizzo che consente ai vari siti di conoscere la nostra posizione) per affidarcene uno nuovo di un altro paese da noi scelto. L’utilizzo di questo strumento è veramente facile, si acquista un servizio come PureVPN, HideMe IPVanish al costo di pochi euro al mese, si installa il software che ci viene fornito e successivamente selezioniamo la nazione dove vogliamo risultare.

Adesso non dobbiamo far altro che andare per tentativi e fare lo stesso preventivo da differenti nazioni. Per semplificarvi le cose elenco due casi di studio:

  • La maggior parte di questi portali applicano un algoritmo di “discriminazione, applicando prezzi più alti per chi visita il sito da paesi che hanno un maggiore potere di acquisto (es. USA, UK, Germania), mentre applicano prezzi più bassi ai paesi che hanno un minore potere di acquisto (Argentina, Russia, Est Europa, Sud America etc…). Quindi se uscirete con un indirizzo IP Russo, con molta probabilità visualizzerete prezzi più bassi per il vostro volo o per la vostra stanza di hotel
  • Un altro caso dimostrato usato prevalentemente l’acquisto di voli riguarda la regola del Point-of-Sale. E’ stato dimostrato che in molti casi, se si acquista un volo da una location differente dal luogo/stato di partenza e di arrivo, il costo del biglietto risulterà meno costoso. Se ad esempio dovessimo acquistare un volo da Roma a Parigi, potrebbe essere conveniente uscire tramite VPN con un indirizzo IP Greco oppure Inglese.

Conclusioni

Gli algoritmi di profilazione degli utenti si stanno affinando sempre di più e per legge i vari siti NON sono tenuti a mostrare il funzionamento di quest’ultimi.

In ogni caso, grazie ad alcuni test eseguiti, siamo in grado di dire che se questi algoritmi ci vedono “altolocati”, ad esempio facendo una ricerca da un Mac, dal centro di Milano e con alle spalle alcune ricerche eseguire precedentemente che dimostrano il nostro interesse per Hotel a Dubai; i prezzi che ci saranno mostrati saranno più alti.

Al contrario, se riusciamo a camuffare i dati che questi algoritmi prelevano, risultando una personalità di ceto medio/basso, ad esempio facendo ricerche da Windows in incognito, senza ulteriori ricerche alle spalle e risultando residenti in uno stato con poco potere di acquisto, avremo molta probabilità di visualizzare prezzi minori.

Non stiamo parlando di cifre astronomiche, ma risparmiare un 10%-20% su di una camera di albergo o su un volo non è poi così male.

Se questo articolo è stato di vostro interesse, scrivetelo nei commenti, in caso positivo posterò uno nuovo articolo con qualche test pratico su come poter risparmiare usando la VPN. Nel frattempo a questo link potete trovare un test fatto da TripComposer.net